Insegnante presso: ProMusicSchool

LA MUSICA NON HA INIZIO NE FINE...
NON SI CAPISCE MAI FINO IN FONDO E NON SI FINISCE MAI DI IMPARARE…
LA MUSICA E’ EMOZIONE E VIBRAZIONE…
ED E’ ACCESSIBILE A CHIUNQUE...


INSEGNARE MUSICA FUNZIONA SOLO SE L’ ALLIEVO VUOLE DAVVERO IMPARARE A TIRARE FUORI QUESTA PARTE DI SE L’ INSEGNANTE DEV’ ESSERE SOLO UNO STIMOLO E UN ESEMPIO





Suonare la chitarra è molto difficile all’ inizio perché le note
si ottengono spingendo dei tasti e pizzicando poi la corda,
tecnica che richiede una posizione ben precisa che solitamente non viene naturale.
Però con un buon metodo si possono avere degli ottimi risultati fin da subito.
Per me la chitarra è stata uno sfogo, una liberazione,
ma anche un nascondiglio, un mondo in cui rifugiarmi nei momenti didifficoltà o tristezza,
ma anche semplicemente un gioco, un modo di mettermi in competizione con me stesso
La chitarra è lo strumento più completo in assoluto,
armonicamente può accompagnare o essere solista,
consente di ottenere note in un modo difficile per la maggior parte degli altri strumenti,
è anche una percussione.
Tutto stà nel volerne approfondire le tecniche.
Io ho cominciato a suonarla a 12 anni per poi abbandonarla e riprenderla definitivamente dopo un annetto..
A un campo estivo avevo sentito un ragazzo suonare un arpeggio meraviglioso,
una sensazione incredibile!!!
Era Stairway to heaven dei Led Zeppelin..
Inizialmente studiavo tutto il giorno, proprio tutto il giorno..
mi piacevano molto gli assoli e gli arpeggi e cercavo di riprodurli
ascoltando le cassette e ripetendoli ad orecchio..
Così ho imparato che il tocco del chitarrista è tutto
e che se l’ umore non è buono è difficile comunicare qualcosa con questo strumento.
Uno dei primi assoli che ho studiato è stato quello di Another brick on the wall
o Shine on you crazy diamond dei Pink Floyd, poi Stairway to heaven che mi sembrava impossibile!!
Consiglio sempre di non farsi abbindolare dai super velocisti eroi della chitarra
che spesso trascurano il senso dello strumento.
Ma di cercare di suonare di tutto, arpeggi, ritmiche, chitarra da spiaggia, assoli ecc..
Tenendo sempre alta la curiosità
Tanti chitarristi della storia sono autodidatti, come me,
questo non significa che studiare non serva a niente.
Semplicemente lo studio accorcia i tempi e offre una maggiore sicurezza e completezza,
certo se uno è un fenomeno lo scoprirà prima se seguito da un buon insegnante.
A proposito… un buon insegnante secondo me non deve imporre uno stile da seguire,
ma deve dare degli input all’ allievo in modo da stimolarne la musicalità e la fantasia.
Non ci sono metodi perfetti, solo diversi modi di concepire e spiegare la musica.
Ricordiamo sempre che la musica è nell’ aria, nel rumore della natura, in tutto ciò che ci circonda,
e noi possiamo solo sfiorarla ogni tanto.
I miei corsi hanno un approccio molto pratico perché penso sia importante
creare curiosità e entusiasmo prima di “annoiare” con le nozioni teoriche
che dopo saranno ovviamente molto utili. Lo studio a metronomo è fondamentale, SEMPRE.
Se si impara un brano è buona norma non suonarlo insieme al gruppo o al chitarrista che lo ha prodotto,
ma farlo con il metronomo e basta. In modo da renderlo autonomamente
Il canto è una delle più antiche ed istintive forme d' arte
e proprio per questo nasconde nelle sue tecniche un fascino particolare.

Tutti noi abbiamo cantato almeno una volta ricevendo da questa cosa emozioni diverse..
si può cantare per gioia, per malinconia, per stare insieme o per solitudine...
ma quasi sempre il canto diventa un veicolo per portare la nostra mente
in una dimensione un pò diversa... che zzzztoria!!!!!!

Io ho cominciato a cantare professionalmente un pò per caso
anche perchè pensare di farlo sopra un palco con gente che poteva guardare e giudicare
mi dava una certa ansia (!!!!) ma col tempo mi sono abituato
e affezionato a questo bellissimo e difficile ruolo.

Ci sono alcune domande che un profano si pone sempre, incuriosito dalla tecnica del canto:
"possono cantare tutti?", "come si fà ad essere intonati?", "è vero che può cantare solo chi ha la dote naturale?",
"come evitare di rovinare la voce cantando"...ecc....

Tramite alcune riflessioni e spunti cercherò di rispondere a modo mio a queste domande
e ad altre che vorrete farmi strada facendo, tenendo sempre presente che la risposta assoluta
per questo tipo di materia non è possibile data la complessità dello strumento fonatorio
e il fatto che spesso ci si deve basare su sensazioni individuali e personali.

Di sicuro vi posso dire che quando si canta bene-bene (non succede proprio sempre!!!!)
si raggiunge il paradiso e si sta talmente bene da poter continuare per sempre!!!


Spesso mi è capitato di trovare persone che chiedevano su due piedi "come si canta?"..."come fai a cantare così?"....Troppo facile!!!...Magari fosse possibile spiegarlo in due parole!!!! Purtroppo spiegarlo è abbastanza complicato e lungo... C' è una serie di posizioni e sensazioni che vanno rispettate costantemente fino a farle diventare un' abitudine... prima di arrivare all' espressività nel canto bisogna imparare l' "IMPOSTAZIONE" e rendersi conto che per cantare si coinvolgono varie parti del corpo insieme... un pò come nuotare... devi respirare nel modo giusto, mettere la bocca in un certo modo e creare una "maschera" che facilita l' emissione del suono, sfruttare cassa toracica e testa per amplificare la voce...poi si parlerà di intonazione, di dizione e di espressione.. è in queste fasi forse la parte più divertente dello studio del canto ma se non si rispettano le fasi precedenti...SI VA a FONDO!!! Consigli Utili: -Consiglio di leggere gli altri punti di questo sito ... potrebbero dare un' idea su come si può cantare, anche se voglio specificare che il canto è una pratica molto personale e delicata che necessita senz' altro dell' aiuto di un insegnante che controlli i progressi fatti e che limiti gli eventuali e pericolosi errori!!! Non si può imparare con i libri.. -Tutti possono cantare, tutti sono intonati, si tratta di sapersi ascoltare e di esercitarsi correttamente .. se suono la chitarra e non mi accorgo che è scordata viene fuori una schifezza!!!!! Se poi me ne accorgo e la accordo probabilmente andrà meglio... così più o meno e per la voce.. l' unico problema è che non ci sono accordatori elettronici immediati per la voce!! -Se pensate che per cantare basti "alzare la voce" vi sbagliate di grosso!!! dovrete coinvolgere tutto il corpo al di fuori della laringe (la gola...)...meno riuscirete a usare la gola, meglio sarà per la salute delle vostre corde vocali -Un abbassamento di voce dopo aver cantato a squarciagola non è una tragedia ma un campanello d' allarme che ci indica un comportamento sbagliato e la necessità di correre ai ripari...Se poi continuano gli abbassamenti potrebbe verificarsi un' infezione delle corde vocali per poi arrivare ai famigerati "noduli" che sono dei rigonfiamenti sulle corde vocali che non consentono più di cantare e creano problemi anche di salute...Per togliere il problema può essere necessario un anno di inattività..Attenzione..Io per fortuna non ho mai avuto problemi di questo tipo pur essendomi esposto molto prima di prendere delle utili lezioni di impostazione e di canto. Però conosco molta gente che ha avuto problemi. -Tanti consigliano cure tipo le inalazioni di cortisone o le gocce di erisimo o tisane particolari..ne ho sentite di tutti i colori a riguardo!!! Secondo me sono in alcuni casi sconsigliate e in altri non fondamentali al canto... Servono soprattutto a dare sicurezza mentale ma per quello può bastare al concentrazione e il rilassamento... e un buon lavoro su se stessi.. I rimedi naturali possono andare benissimo ma non vanno considerati come pozioni magiche che sostituiscono l' impegno e lo studio che ci deve essere alla base -Se conoscete qualcuno che canta bene senza aver mai studiato... beh può succedere che ci sia una predisposizione... a maggior ragione una corretta educazione potrà far sbocciare una voce fantastica e controllata perfettamente!! -Se siete rockettari forse pensate che per cantare bene bisogna "andare in alto" con la voce....Non e' affatto vero!!! La timbrica della voce è quella che madre natura ci ha fatto!!!! Possiamo quindi cantare in tonalità adatte allo spessore e alla lunghezza delle nostre corde vocali, se abbiamo quindi una voce bassa non è per questo "brutta" - semplicemente dovremo adattare il canto alle nostre caratteristiche..(vedi "CANTOROCK")


Si chiama impostazione una serie di accorgimenti utili per disporsi al canto in maniera ottimale"Cantare" non ha molto a che fare con "parlare",anche parlare ad alta voce per lungo tempo può essere deleterio per la voce se fatto nel modo sbagliato. Se per parlare normalmente usiamo di regola la gola, quando cantiamo dovremo usare esattamente tutto il corpo fuorché la gola!! Questo non esclude naturalmente i cantanti rock con la voce rauca che semplicemente applicano questa regola al loro bisogno(vedi "CantoRock") a meno che non vogliano rimanere senza voce dopo qualche anno!!!!! Cantare con tutto il corpo significa che bisogna cercare di far risuonare tutto il corpo rendendolo una grossa cassa di risonanza per la nostra emissione vocale.L'impostazione della viene usata anche da insegnanti, conferenzieri, attori, deejay, che per lavorare devono usare a lungo e con forte volume la loro voce. Prima cosa a cui fare attenzione - LA POSIZIONE DEL CORPO - Dovrà essere a comoda e rilassata - corpo eretto petto in fuori (ma non pancia in dentro!!!), gambe divaricate quanto basta per garantire i rilassamento. L' impostazione ci deve servire a rilassarci e a pensare solo a cantare - Se avete provato a cantare avrete notato quante tensioni incontrollabili vengano a trovarsi in quel momento, soprattutto se siete su un palco e volete esprimere "energia" - Tutto questo se vissuto con l' impostazione sbagliata può far venire meno la concentrazione sull' impostazione e generale sforzo - LA RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA - Per respirare serve "aria"- Per cantare "tanta aria" !!!! Il tipo di respirazione a cui tutti sono abituati normalmente non è sufficiente al canto... abbiamo bisogno di più aria e più controllo - per questo ci serve un muscolo che controlli l' entrata e la fuoriuscita dell' aria.. questo è il "diaframma" - E' una fascia muscolare che si trova sotto i polmoni - spingendolo in basso verso gli addominali si permette l' entrata di molta aria nei polmoni ,tenendolo in tensione grazie anche agli addominali superiori si può controllare l' aria che esce. Questo ci permette di respirare con la parte bassa (e più grossa) dei polmoni, incamerando tantissima aria che ci rilasserà e ci darà la possibilità di cantare a piacimento!! Si possono fare degli esercizi in merito alla respirazione diaframmatica, provate a mettervi davanti ad uno specchio e inspirare lentamente evitando di alzare le spalle ma gonfiando l' addome - cercando di riempire i polmoni fino al limite - trattenete quindi il respiro contando fino a dieci (spingendo in avanti la pancia...in basso il diaframma..) espirate quindi lentamente cercando di controllare l' aria in uscita tramite LUI...il diaframma!!! Se vi sentite come dopo aver fumato un cannone fermatevi ma... va bene vuol dire che è andata molta aria al cervello.. avete respirato bene - LA MASCHERA - Adesso bisogna mettere la bocca e tutta la faccia in una posizione ottimale per cantare.. creare proprio una maschera che servirà a non sforzare la laringe e le corde vocali e ad amplificare le note che stiamo facendo... Ok,ora sbadigliate... Dai!!!... Ancora...Cosa succede? Dormite ? Sveglia!!!! Per sbadigliare inarcuate il palato molle e aprite molto la bocca... giusto? Bene non siamo molto lontani dalla nostra sensazione di maschera...Però per cominciare vi consiglio di aprire la bocca solo in verticale e non sforzare per aprirla in senso orizzontale... troppi muscoli coinvolti che disturbano la fonazione... naturalmente un cantante esperto apre la bocca a suo piacimento... anche se per la verità non ce ne sono tanti di esperti!!!! E' un pò come andare in macchina.. all' inizio terrete il volante con due mani per sentirvi sicuri e andare dritti, dopo qualche tempo potrete tranquillamente scaccolarvi in macchina senza andare fuori strada ma facendo una pessima figura!!!! Potrete provare a fare delle "o" usando la maschera e togliendola per rendervi conto della differenza di sensazione sonora all' interno della bocca...C' è una differenza enorme!!! I cantanti lirici soprattutto usano questa impostazione per cantare e creano grazie ad essa un volume incredibile. Credetemi, non serve altro. Unire queste tre indicazioni potrà già aiutarvi a entrare nell' ottica della tecnica corretta del canto. Naturalmente non è tutto e non è così semplice.. vi consiglio comunque di rivolgervi ad un buon insegnante - Se alla prima lezione vi parlerà di queste cose.. bene!!! vuol dire che è un buon insegnante !!!


Il rock è un genere ormai vastissimo che comprende molteplici cantanti di tutti i generi. E' anche il genere che ha visto i primi cantanti maschi cantare con voce alta o altissima, a volte pulita (falsetto!!!???) a volte rauca o molto rauca... Molto spesso ci si chiede com' è possibile cantare con quel tipo di voce e non rimanere subito senza voce... eppure un modo c'è - e da dire non è nemmeno troppo complicato. 1° NON URLARE Il fatto è che quando vediamo un gruppo rock suonare con tutto il casino attorno di chitarre batterie e quant' altro forse istintivamente ci viene da pensare che lui (o lei) debba urlare per stare sopra a tutto quel casino e quindi viene fuori la voce rock...In realtà la mia esperienza mi porta a pensare che NON E' COSI' !!! Anzi più si urla intenzionalmente e senza controllo meno volume si ottiene alla fine - Con l' urlato si può durare uno - due - tre brani ma poi ci sarà subito un calo di volume enorme per un affaticamento della gola immediato. Questi cantanti sono spesso amplificati con impianti che probabilmente non avremo mai la fortuna di usare.. all' avanguardia per potenza e affidabilità..con compressori mostruosi e soprattutto con un sistema di spie perfetto!!Noi sentiamo casino intorno, loro sentono casino ma la loro voce molto bene!!! Se voi fate note molto alte per emulare Robert Plant o Ian Gillan e avete la fortuna di arrivarci senza grosso sforzo iniziale, probabilmente basterà fare la maschera giusta per ottenere anche il giusto volume e la giusta grinta. Quando si canta il Rock è esclusa la possibilità di non usare la gola - però bisogna usarla "bene"!!!! quando ci serve una nota graffiata possiamo stringere la parte superiore della laringe per un decimo di secondo e in quel momento non spingere però con la gola. Il regime medio di impostazione resterà sempre quello di base con la maschera e la respirazione che ci aiutano a fare il resto. Non so se avete presente Bocelli che canta lirico e un secondo dopo ha un graffiato che ti spacca in due....ma qual 'è la differenza di volume tra i due registri?? Enorme !!! Perchè quando usa la gola spinge meno.. e se lui fa lui che è stramiliardario... 2° IL FALSETTONE Se avete una voce bassa bassa e volete fare i Guns and Roses o gli Ac-Dc potreste non farcela mai .... Eppure se sentite parlare Axel Rose o Brian Jhonson noterete che non hanno poi la voce così alta quando parlano... anche David Coverdale cantante dei Deep Purple all' era di Stormbringer (Burn,Mistreated..ecc..) non ha propriamente una vocina... eppure arrivano tutti a delle note incredibilmente alte!!! Com ' è possibile?? La risposta è il falsettone!! E' un registro vocale diverso che somiglia molto a un falsetto solo più "spinto" e aiutato da un impostazione e da uno studio in ogni caso. Innanzitutto si può provare ad arrivare a certe note molto alte usando il falsetto - già è un buon risultato.. poi si dovrà provare a cambiare da registro normale a falsetto sempre più velocemente per avere un buon controllo - poi si dovrà cercare di ingrossare quel falsetto partendo dalle note più basse e arrivando alle più alte, coinvolgendo la gola il meno possibile - E' un lavoro lungo e faticoso... peggio che imparare il barrè con la chitarra!! Ma qualcuno lo deve fare :-) Naturalmente il consiglio è sempre di affidarsi ad un buon insegnante magari non troppo classico che abbia una mentalità un pò aperta per evitare che vi dica che è impossibile cantare così senza rovinarsi. Io canto questo genere da oltre dieci anni in palchi di tutti i tipi e aldilà dei normali cali di voce o di eventi fortuiti, non ho mai avuto problemi - ultimamente mi ritrovo a raggiungere delle note che anni fa non sarei mai riuscito a prendere.. quindi direi che più che una perdita c' è stato un guadagno di note in basso e in alto. Naturalmente bisogna fare molto esercizio e ricordarsi della regola numero uno: NON URLARE!!! Se poi siete appassionati di "Pantera" o gruppi simili stiamo parlando di "Growl"....Ok....pronti???? Ve la dico..? Anche li c' è il barbatrucco!! ed è sempre quello - non urlare ma far sentire l' urlo a chi ascolta.. Qui sono meno esperto (non è il mio genere) ma vi posso garantire che non c' è nessuno in grado di urlare a squarciagola per due ore in un concerto e andare a casa con la propria voce intatta...il sistema è sempre quello di usare molto bene l' aria e non far partecipare la gola nella pratica dell' urlo sgraziato...Provate a crederci solo per un pò e ad ascoltare i vostri eroi chiedendovi se è veramente così.. Questi sono solo accorgimenti che potete provare ad attuare ricordando che il canto è molto una questione di testa e ricordando che serve prima di tutto l'impostazione